IL MONDO NASCOSTO DELLE FATE

LE ORIGINI

Chi non conosce almeno un racconto dove ci sia una fata? Le fate sono le creature leggendarie più belle e affascinanti delle fiabe e dei miti e spesso le troviamo, trasversalmente alla storia, nella narrativa fantasy, soprattutto in quella italiana e francese.

L’origine del nome non è ben chiara; “fata” potrebbe derivare dall’antico “faunoe” o “fatuoe”, ovvero creatura selvatica e abitante del mondo naturale, ma potrebbe anche derivare dal latino “fatum” che significa destino… in entrambi i casi, troviamo le caratteristiche misteriose e incantate dei personaggi fatati. Possiamo trovare queste creature già nel medioevo come proiezione di ninfe, ma che con il passare del tempo si sono trasformate in esseri con cappelli a forma di cono e lunghi abiti colorati.

Come potete già intuire è molto difficile risalire alle vere origini delle fate, anche perchè a seconda di ogni cultura ci sono ipotesi diverse. Ad esempio, per la cultura irlandese l’origine di queste creature trova radici all’epoca remota di Eva; la tradizione narra che, mentre Eva stata lavando i suoi figli, apparve Dio ed Eva, presa alla sprovvista nascose i pargoletti che non aveva avuto tempo di lavare, lasciando alla vista del Signore solo quelli puliti. Dio, dopo averle chiesto se fossero solo quelli i figli che aveva e dopo aver ricevuto come risposta una menzogna, decise che i figli che Eva aveva nascosto sarebbero rimasti nascosti per sempre anche agli uomini. I figli nascosti di Eva furono così i primi elfi e le prime fate della tradizione irlandese.

Invece, nella cultura Norvegese, viene raccontato che le fate uscirono dal corpo senza vita del gigante Ymir, il primo gigante del ghiaccio. In altre culture nordiche le prime fate appaiono all’origine del mondo stesso, come angeli caduti dal cielo, condotti fuori dal paradiso da Lucifero, ma non troppo malvagi da essere spediti direttamente negli inferi e per questo obbligati per l’eternità a vivere sulla terra.

IL REGNO DELLE FATE

Dove si trova il regno delle fate nessuno l’ha mai scoperto, infatti la sua posizione è sempre stata oggetto di estenuanti ricerche. Ricercatori e appassionati sono fervidamente convinti che la posizione di questo regno si trovi al di fuori del nostro pianeta e che diventi raggiungibile solo quando, nelle notti di luna piena, la luna stessa emana un leggero bagliore dorato. Solo in quel istante, lasciandosi avvolgere dall’atmosfera magica si possono osservare delle luci che danzano a ritmo di musica suonata da flauti e liuti: quelle che l’apparenza sono luci sono in realtà delle fate. Tuttavia è possibile che queste creature esitano ad uscire facilmente allo scoperto, ma non disperate perché è possibile comunque trovare l’entrata del loro regno camminando in maniera circolare intorno al lungo prestabilito, non una o due volte, bensì nove; non una volta di più e non una volta di meno. Se non foste comunque fortunati esiste un ulteriore modo per trovare il loro mondo: recatevi su una collina cava e sdraiatevi a terra con l’ orecchio adagiato al suolo e nell’udire lontane melodie e canti fatevi trasportare e cullare dolcemente.

La letteratura ci suggerisce che le nostre amiche fate preferiscono vivere in ambienti ricchi di magia e immersi nella natura più selvaggia; per cui se vi trovate in mezzo ad un bosco, vicino ad una sorgente o dentro una caverna aprite bene gli occhi perché potreste avvistarne qualcuna. Ci sono fate che preferiscono la vita solitaria e per questo motivo cercano di rifugiarsi su isole, non visibili all’occhio umano, in mezzo a laghi dalle acque fredde. Alcune di esse sono sommerse sott’acqua, altre galleggiano e altre ancora si mostrano solamente una notte ogni sette anni. Noi siamo abituati a vivere la vita seguendo il ritmo delle quattro stagioni, invece le fate vivono in luoghi magici dove la primavera è costante e lo scorrere del tempo è ininfluente, dove non esistono né malattie né la vecchiaia ed il raccolto è sempre abbondante.

Potremmo forse pensare che l’isola delle fate possa essere Avalon, il luogo in cui venne portato Re Artù, ferito a morte nella battaglia di Camlann nella lotta contro Mordred. Voi invece avete qualche idea o indizio di dove possa sorgere il regno fatato?

Tante ancora sono le cose da sapere sul mondo delle fate. Vi aspetto con il prossimo articolo per approfondire insieme il più possibile!

2 comments

  1. Serena Boffelli

    Grazie Valentina….!!!! Sai spiegare e raccontare in modo splendido..!!!! Ci fai entrare in questo mondo con tanta naturalezza…e a dire il vero…ne abbiamo tanto bisogno!!! Attendo con gioia il prossimo…. Brava!!!!! 👍😘😘

    1. Valentina

      Ti ringrazio per i bellissimi complimenti… ho sempre sognato di portare tante persone all’interno del mio mondo.
      Mi ha fatto piacere che ti sia piaciuto e spero ti possa piacere altrattanto anche il secondo.

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